Il coachbuilder italiano ARES inaugura il suo primo showroom negli Stati Uniti.

July 2021

• Il coachbuilder italiano ARES aprirà il primo di quattro nuovi showroom negli USA

• Lo Studio situato nel Design District di Miami segna una tappa fondamentale per l’atelier modenese

• Grazie all’incontro tra tecnologie avanzate e tradizione nel campo della carrozzeria, l’azienda italiana si aspetta di conquistare i clienti americani

Il coachbuilder italiano ARES farà il suo debutto nel mercato statunitense questa settimana con l’apertura del nuovo flagship studio situato nel prestigioso Miami Design District, segnando così una tappa fondamentale nella storia dell’atelier automotive.

Con la sede proprio al centro della celebrata Motor Valley emiliana, a Modena, già patria natia di leggendari costruttori di supercar quali Ferrari, Maserati, Lamborghini e Pagani, ARES progetta e costruisce, a mano e su ordinazione, veicoli in esemplare unico o in serie limitata per i suoi esperti clienti in tutto il mondo.

Orgoglio dell’azienda è la possibilità di creare progetti veramente su misura, tanto auto che moto, nella sua facility di 23.000 metri quadrati, ponendo così in essere un processo di produzione che parte dai primi schizzi su carta ed arriva alla consegna finale senza soluzione di continuità.

Situato al 151 NE 41 Street, lo Studio di Miami è stato progettato dal Centro Stile di ARES, che si è ispirato alle linee pulite ed essenziali di una galleria d'arte moderna, mentre The Auto Project, società statunitense specializzata in ambienti dedicati al custom automotive, è stata responsabile della costruzione in loco.

Il nuovo Studio svolgerà un ruolo vitale nella filosofia di co-creazione tipica dell'azienda, grazie alla quale clienti, designers e ingegneri possono lavorare fianco a fianco per progettare e costruire veicoli in esemplare unico e su misura - una possibilità unica offerta da ARES. Nel configurare la propria auto, gli ospiti potranno scegliere tra una vasta gamma di opzioni e colori per l'esterno, oltre naturalmente ai pellami, ai tessuti e alle finiture più ricercate per l'interno.

Dany Bahar, CEO e co-fondatore di ARES, ha così commentato: “Credo si possa affermare che questo è davvero un momento molto importante per noi, essendo un’azienda relativamente giovane che ora si affaccia a quello che è il più grande mercato del mondo per il segmento in cui operiamo. Lo facciamo non solo facendo circolare i nostri prodotti negli USA, ma aprendo un nuovo Studio nel fantastico Miami Design District: un quartiere affascinante, che abbracciando arte e design si fa culla di una cultura che si allinea perfettamente con lo spirito del coachbuilding e del design tipico di ARES. Questo è l'inizio dei nostri ambiziosi piani per gli Stati Uniti. Oltre a questo nuovo capitolo abbiamo infatti anche recentemente stabilito una sede nordamericana che, nei prossimi 12-18 mesi, gestirà i nostri showroom negli Stati Uniti – aperti a New York, Miami, Beverley Hills e Las Vegas".

Al centro del successo di ARES c'è il suo approccio unico, che fonde le tradizionali tecniche di costruzione delle carrozzerie del passato con le tecnologie del 21° secolo per fornire creazioni totalmente su misura. Mentre la sua visione è fermamente concentrata sul futuro dell'industria automobilistica di lusso, le sue radici sono piantate nel passato e nella grande tradizione della carrozzeria italiana. Si tratta di un'arte sinonimo di artigianalità ed eccellenza che, fino agli anni '30, era ampiamente praticata negli Stati Uniti, quando ogni prodotto veniva realizzato su ordinazione e a mano. Il primo progetto ad essere prodotto da ARES è stata la splendida Panther ProgettoUno, un tributo alla leggendaria Pantera degli anni '70, di cui l'azienda sta producendo solo 21 esemplari.

Più recentemente, ARES ha annunciato la sua prima supercar interamente progettata dal suo Centro Stile – l’affascinante ARES S1 Project. Plasmata da una carrozzeria composta da pannelli in fibra di carbonio fatti a mano, il profilo basso e aerodinamico di questa supercar le dona un look aggressivo ma affusolato, cui si aggiungono performance assolute: lo 0-100 km/h è infatti stimato in 2,7 secondi.