ARES Design torna al lavoro con un anno ricco di impegni alle porte.

June 2020

• L’atelier dedicato all’automotive di lusso si prepara ad un anno di intenso lavoro

• Il coachbuilder pianifica l’ampliamento della sua moderna sede centrale di Modena

• Previsto un piano di assunzioni per portare la forza lavoro a 250 dipendenti

Il coachbuiler Italiano ARES Design, con sede a Modena, ha annunciato il suo ritorno al lavoro dopo undici settimane di fermo aziendale.

Per il ritorno a livello operativo, l’azienda, che si trova nel cuore della Motor Valley emiliana, ha attuato un’ampia gamma di misure per garantire la salute dei suoi dipendenti. Tra questi vi sono la misurazione della temperatura corporea all’ingresso, l’uso di mascherine e guanti, la presenza di personale limitato nelle aree comuni, la regolare igienizzazione degli spazi di lavoro, i percorsi ed i punti di entrata e di uscita dall’edificio chiaramente evidenziati.

Il co-fondatore Dany Bahar ha commentato: “Siamo ovviamente contenti di essere tornati, anche se in un ambiente leggermente diverso, ma questa è comunque un’ottima notizia. Attualmente abbiamo il 70% della forza lavoro in loco, mentre altri lavorano ancora da remoto. Speriamo tuttavia di tornare a un organico completo già nelle prossime settimane”.

“Il nostro primo obiettivo è quello di consolidare e recuperare la produzione persa. Abbiamo avuto un calo di circa il 30% rispetto alla nostra normale produttività annuale, ma colmeremo il gap entro la fine di agosto”.

L’azienda ha inoltre accolto con piacere la notizia riguardo l’arrivo dell’ultima serie di finanziamenti, portando il carrozziere di lusso a un investimento complessivo di 60 milioni di euro dalla sua nascita, avvenuta cinque anni fa. ARES Design prevede ora di investire ulteriormente nelle sue infrastrutture e nelle assunzioni nei prossimi mesi.

Il co-fondatore Waleed Al Ghafari spiega: “In termini di ciò che ARES Design fa, creando e gestendo 4-5 progetti in parallelo, deve avere strutture su misura, con i migliori e più talentuosi dipendenti. Investire in entrambi questi campi è la chiave del nostro successo e riflette il nostro impegno in questo business”.

“Continueremo a investire nella struttura di Modena, facendola crescere dagli attuali 23.000 mq a 30.000 mq nel corso del prossimo anno. Stiamo anche intraprendendo un’intensa politica di assunzioni in tutte le aree dell’azienda e cercheremo di aumentare il numero dei nostri dipendenti dagli attuali 150 a 250 nei prossimi 12 mesi”.

“In definitiva, l’investimento creerà una piattaforma per ARES Design per conseguire la produzione del prodotto più desiderabile per il nostro pubblico UHNWI, realizzato individualmente e tecnologicamente avanzato e, di conseguenza, generare maggiori ritorni per i nostri stimati investitori”.

Il prossimo anno sarà entusiasmante anche in termini di nuovi prodotti, e Bahar promette più di un annuncio nei prossimi mesi, quando ARES Design vedrà l’ampliamento della propria gamma di veicoli personalizzati ed in edizione limitata.

Bahar ha anche spiegato come l’azienda si concentrerà sui mercati in espansione e sulla crescente domanda di unicità e individualità. “Non siamo più un’azienda giovane, quest’anno saremo anche più visibili - i nostri nuovi prodotti ci permetteranno di farlo - ma guarderemo anche a nuovi mercati. L’America e la Cina sono per noi i più grandi mercati ancora inesplorati, e abbiamo molti progetti per entrarvi e portare con noi il nostro stile unico, l’italianità e la maestria nell’arte della carrozzeria. Tutto sommato, ci aspettano 12 mesi di intenso lavoro”.

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